Newsletter - Giugno 2011
Zoomark International 2011 - edizione da record
I commenti degli espositori
sono concordi: Zoomark International 2011 ha soddisfatto pienamente le
aspettative per l'esperienza positiva, i tanti nuovi contatti e il vasto
giro d'affari.
“In questi giorni, abbiamo avuto la conferma che il settore pet è cosciente del proprio valore e guarda con ottimismo al futuro: Zoomark International è un evento sempre più internazionale, punto di riferimento imprescindibile, piattaforma leader per lanciare innovazioni e tendenze creative” commenta Adolfo Somigliana, amministratore delegato di Piesse, organizzatore.
Il 95% degli espositori - secondo i risultati del sondaggio eseguito dagli organizzatori - promuove l’edizione 2011 a pieni voti, con ben il 64% che dà un punteggio da buono a ottimo; l'86% si dichiara soddisfatto o molto soddisfatto per i contatti stabiliti con potenziali clienti italiani e stranieri e il 98% dichiara fin d'ora di avere intenzione di partecipare anche nel 2013.
“I giudizi degli espositori e dei visitatori sottolineano il forte appeal internazionale di Zoomark International che viene scelto, soprattutto dalle aziende straniere, come palcoscenico per promuovere la propria immagine sui mercati esteri e stabilire nuovi importanti contatti”– dichiara Marco Momoli, exhibition director di BolognaFiere.
Attrazione internazionale
L’incremento
di visitatori esteri (5.395 da 72 Paesi del mondo) è il dato che più
balza all’occhio, con una crescita del 15%, mentre i buyer italiani
hanno superato la soglia delle 16mila presenze, esattamente a quota
16.065.
Per quanto riguarda i visitatori italiani, la maggiore affluenza è da Emilia Romagna (3.249) Lombardia (2.875) e Veneto (2.219); seguono Toscana (1.392) e Lazio (1.237).
Dall’estero, i maggiori incrementi riguardano l’Europa dell’Est e l’area del Mediterraneo, in particolare Bulgaria, Lettonia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Turchia, Ucraina, Ungheria e Grecia, Malta, Spagna, Nord Africa e Medio Oriente, oltre a una marcata crescita dell’Asia.
L’edizione 2011 inoltre ha visto la presenza per la prima volta in assoluto di visitatori da nuovi mercati, quali Albania, Angola, Isola della Riunione, Seychelles, Corea del sud, Siria. Per i mercati tradizionali, ai primi posti Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna, e da oltre oceano gli Stati Uniti.
La parola ai visitatori
Zoomark International ha dato incarico a una società indipendente di rilevazioni statistiche e marketing di realizzare un sondaggio su un campione rappresentativo di visitatori stranieri per definirne il profilo professionale, analizzarne il comportamento di visita, misurarne la soddisfazione. L’indagine qualitativa è stata realizzata tramite un questionario strutturato, distinguendo le risposte di visitatori alla prima edizione e “fedeli”.
Il primo dato che colpisce è l’elevata valenza professionale delle aziende partecipanti: in media il 50% dei visitatori rappresenta attività di import-export, mentre il 28% la distribuzione all’ingrosso. In prevalenza si tratta di aziende di ampie dimensioni (un terzo degli intervistati, il 33%, appartiene ad aziende che hanno tra i 20 e i 99 addetti, il 20% 100 e oltre addetti).
Gli operatori intervistati dichiarano inoltre di occupare posizioni di vertice: il 48% è titolare/presidente, il 36% è direttore/responsabile; due su tre (il 66%) ha potere decisionale diretto mentre il 30% influenza le decisioni aziendali.
Alla domanda sulla valutazione complessiva della visita al salone, il 96% degli operatori stranieri intervistati dà un giudizio positivo, con il 65% che esprime un apprezzamento da buono a ottimo.
Il Rapporto annuale conferma la crescita del mercato
I dati di mercato presentati a Zoomark International 2011 nel Rapporto Assalco-Zoomark sull'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, indicano che il settore pet cresce nonostante la crisi, come dimostra l’aumento del principale segmento, quello degli alimenti per cane e gatto, pari al +2,2%.
Nel 2010 il mercato del petfood ha raggiunto i 1.536 milioni di Euro di cui, in particolare, 627 milioni per la vendita di alimenti per cani e 836 milioni per quella di alimenti per gatti sui due principali canali distributivi, grande distribuzione organizzata e petshop specializzati. Per quanto riguarda gli alimenti per altri animali, che in totale valgono circa 21 milioni di Euro, il mercato mostra una flessione dell’1,1% secondo quanto rilevato nel solo canale GDO.
Il settore non-food, ovvero i prodotti per la cura, l’igiene, la bellezza, il comfort ed il gioco fanno registrare una crescita del 4,5% nella GDO, per un valore complessivo di 59 milioni di Euro. Positivo anche l’andamento delle lettiere per gatti del canale GDO che genera, da solo, un valore di quasi 63 milioni di Euro, con una crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente.
Dal lusso all’utile, il Salone conquista anche le star
Diete
personalizzate, giochini che tengono compagnia all’animale quando il
padrone è assente, sistemi che permettono all’amico a quattro zampe di
servirsi della toilette di casa, ma anche prodotti che asportano germi e
batteri, offrono un comfort eccezionale, migliorano l’ambiente in cui
convivono uomo e pet; e poi lo spray antistress, le ciotole
telescopiche, le mantelline riscaldanti o rinfrescanti, il seggiolone
per cani e l’acquario appeso alla parete come fosse una tv o un quadro. Ma anche l’urna-pocket per avere sempre in borsetta le ceneri
dell’amico scomparso.
Sono alcune delle più curiose novità presentate a Zoomark International 2011 a BolognaFiere, un evento che ha conquistato anche le star dello spettacolo, come la cantante Ivana Spagna, che ha presentato la collezione Son of a Dog di guinzaglieria e borse di lusso e ha tenuto a battesimo la sfilata di moda canina Fashion Collection.
I fattori di successo nel mercato pet
“Una società che cura bene i suoi animali è una società civile, altrimenti non si può chiamare tale”. Con queste parole il prof. Guido Cristini, ordinario di Marketing all’Università di Parma, ha concluso il suo intervento dedicato a esaminare gli “Scenari distributivi nel Pet Care: modelli, condotte e tendenze nel contesto italiano”.
La tavola rotonda ha analizzato le determinanti economico e sociali
alla base dello sviluppo del mercato sia nel canale specializzato che in
quello despecializzato, per individuare i fattori critici del successo
del settore. Sono intervenuti Luigi Schiappapietra (presidente Assalco),
Dan Franco (Rinaldo Franco), Raffaele D’Andrea (Conad), Luca Rotunno
(Maxi Zoo Italia) e Michele Foppiani (Arcaplanet).
Boh, la pet therapy e Carmen Russo
Anche
i Vip si lasciano conquistare dalla solidarietà. Fra gli eventi
promossi da Zoomark International c’è stato anche l’incontro
dell’Associazione Italiana Pet Therapy che ha incontrato amici e
simpatizzanti per illustrare la sua attività. Protagonista il simpatico
cane Boh, il San Bernardo di “Striscia la notizia” donato
all’associazione.
La prima persona che si è lasciata catturare dalla sua simpatia è
stata Carmen Russo, la popolare showgirl di cui è ben nota la passione
per gli animali. Con il marito Enzo Paolo Turchi, la ballerina è stata
fra i partecipanti vip a Zoomark International e si è soffermata a lungo
con gli esponenti dell’Associazione Pet Therapy. “Nella nostra casa di
Formello – ha detto la showgirl – abbiamo 31 cani, di cui 21 bastardini
anziani o malati che nessuno vuole accudire” racconta la nota
soubrette, ospite di Franco Bizzaro srl.
Appuntamento al 2013
Dopo
quattro giorni fitti di attività e di soddisfazioni, Zoomark
International 2011 ha chiuso i battenti dando appuntamento alla prossima
edizione, la quindicesima, che avrà luogo a BolognaFiere dal 9 al 12
maggio 2013.










