23/10/2018

I BENEFICI DELLA RELAZIONE UOMINI - ANIMALI D'AFFEZIONE NEGLI OSPEDALI

Gli animali da compagnia vengono utilizzati per motivi terapeutici negli ospedali e nelle case di cura, dove i benefici vengono sempre più riconosciuti. I pazienti hanno qualcuno di cui prendersi cura e parlare dopo una visita dell'animale domestico. Sebbene alcuni di questi valori siano stati ipotizzati dal XVIII secolo, l'uso di animali nei reparti ospedalieri non è ancora diffuso in Europa.

Negli Stati Uniti, più della metà di tutte le case di riposo, le cliniche e gli ospedali usano gli animali a scopo terapeutico. Forse di tutti questi effetti positivi sul benessere di un paziente umano, il più rilevante è quello di un cane o di un gatto nel paziente clinicamente depresso, non comunicativo, il cui "ritiro" può essere delicatamente alleviato dall'introduzione dell'animale.

Tali pratiche e i loro benefici psicologici hanno ricevuto l'approvazione dalla professione medica. A partire dal 20 novembre 2017, in Lombardia si possono portare cani, gatti e conigli in ospedale.

L'assessore lombardo al welfare, Giulio Gallera ha annunciato l'applicazione regionale della legge nazionale che regola l'accesso alle strutture ospedaliere di questi particolari visitatori, recepita dalla Regione Lombardia e ha commentato "Per chi deve tare a lungo in ospedale, ricevere la visita del proprio animale domestico ha un valore terapeutico importantissimo".

La Pet Therapy in ospedale è già realtà anche in Italia e in particolare rappresenta il fiore all'occhiello della Casa pediatrica Fatebenefratelli. Uno studio osservazionale sui 300 bambini ospiti della Casa, ha permesso di rilevare come "il contatto e l'interazione con gli animali domestici generino benessere e migliorino la qualità della vita delle persone, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico", ha affermato l'onorevole Brambilla, che ha depositato una proposta di legge per definire figure professionali, standard e procedure della pet therapy.

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