12/10/2018

IN AUMENTO IL NUMERO DEI PET TRA GLI OVER 65

Secondo il rapporto 2017 "Over 65 e Animali da Compagnia", presentato a Milano il 19 luglio 2017, la percentuale di proprietari di animali tra i senior è salita al 55% contro il 39% emerso dalla prima ricerca di Senior Italia FederAnziani del 2015. Il cane e il gatto si confermano gli animali d'affezione più diffusi anche tra i senior: in particolare, il cane è la tipologia di pet preferita rappresentando il 51.6% del totale tipologie di animali d'affezione indicate dagli intervistati, mentre i gatti racolgono il 33.3% delle preferenze.

L'80% circa del campione dichiara di portare fuori il proprio cane ogni giorno, il 10.6% porta fuori il proprio cane 2 o 3 volte la settimana, il 4.3% 1 volta a settimana e il 6.4% raramente. Analizzando i proprietari di gatti, il 71.2% afferma di giocare con il proprio pet tutti i giorni, il 14.3% ci gioca 1 volta alla settimana. Il 7.2% raramente e il 7.1% dichiara di non giocarci mai.

Inoltre gli Over 65 non solo accudiscono i propri pet ma dichiarano anche di prendersi cura degli animali d'affezione di familiari o amici. In particolare, al 66.7% degli intervistati è capitato di accudire un animale domestico non proprio. Nello specifico, il 35.8% dichiara che è capitato qualche volta, il 14.8% che ciò accade spesso, accade raramente per il 16.1%, mentre non è mai accaduto per il 33.3% degli Over 65 intervistati.

Alle persone con più di 65 anni che possiedono un pet interessa molto il benessere dei propri animali da compagnia. In particolare, per il 78% di questi conta molto che il proprio animale domestico sia in salute e felice. Allo stesso tempo, al 47% degli over 65 pesa molto o abbastanza la spesa complessiva sul bilancio mensile per l'alimentazione e la cura dei propri animali.

Alla domanda sulla capacità di affrontare senza problemi una spesa imprevista di 1000 euro per la salute del proprio animale, oltre il 34% delle persone dichiara che non potrebbe affrontarla. Un ulteriore 44.7% potrebbe affrontarla ma dovrebbe valutare bene la situazione, solo per il 21.1% una spesa straordinaria di 1000 euro per il proprio pet non costituirebbe un problema.

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