07/09/2018

PET, COMPAGNI NELLA VITA DI TUTI I GIORNI

Ulteriori indicatori del processo di "parentizzazione" in Italia emergono dal sondaggio Eurispes 2018 in merito alle abitudini degli italiani in relazione ai propri pet. I dati 2018 dimostrano come il 53,5% degli intervistati dichiari di dedicare una parte consistente del proprio tempo libero per le necessità del proprio pet, quali passeggiate, gioco, attività all'aperto. Il 53,5% degli intervistati dichiara inoltre di dormire con il proprio pet e il 46,2% di viaggiare solo se anche il proprio pet può farlo.

A consentire al proprio animale d'affezione di dormire "nel lettone" sono soprattutto le coppie senza figli (56.4%), che sono anche quelle più disposte a rinunciare a una parte del tempo libero per dedicarsi alle necessità del proprio animale (61.8%), seguite dalle persone che vivono da sole (56.8%) e dalle coppie con figli (53.7%). Le persone che vivono da sole sono inoltre le più propense a ridurre le spese per sé in favore di quelle dei propri pet (54.5%) e a rinunciare a uscire pernon lasciarli soli in casa (54.5%). Ai fini del mantenimento del proprio pet, le abitudini in termini di spesa sono varaite notevolmente dal 2015 al 2018. Come si evince dalla tabella (elaborazione dati Eurisoes 2018) ad oggi il 57.7% degli intervistati indica una spesa mensile al di sotto dei 50 euro.

Il 31.4% dei soggetti dichiara una spesa mensile che oscilla tra i 50 e i 100 euro, mentre il restante 8.7% afferma di spendere per i propri pet più di 100 euro al mese. Valutando il trend degli ultimi quattro anni, emerge come sono sempre meno le persone che si collocano nella fascia più bassa indicata (sotto i 50 € mensili) mentre vi è un aumento (+22.9%) dei soggetti che spendono mensilmente per i propri pet oltre i 50 euro. La tendenza all'aumento della spesa dedicata ai propri animali d'affezione rappresenta una chiara indicazione della crescente valenza dei pet nelle famiglie italiane.

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