26/02/2019

REALIZZAZIONE DI UN'ANAGRAFE NAZIONALE CANINA E FELINA

L'importanza di disporre di un'Anagrafe nazionale, tema già illustrato precedentemente, è stata descritta efficacemente da Carla Rocchi, presidente dell'ENPA: "L'anagrafe canina già esiste e quella felina è in via di attuazione".

"Il problema - sostiene Rocchi - è che entrambe sono attive in ambito regionale quando, per ritrovare animali smarriti magari lontano dal proprio luogo di residenza, sarebbe indispensabile appunto un'anagrafe unificata a livello nazionale. E' una questione su cui si è sorprendentemente in ritardo se si pensa che lo spostamento degli animali da reddito sul territorio nazionale e anche a livello internazionale ha una sua tracciabilità, mentre quello degli animali di affezione non prevede nulla di simile e nemmeno un registro a livello nazionale che consenta una facile rintracciabilità dell'animale perduto o abbandonato".

Una "effettiva" Anagrafe nazionale dei pet è necessaria anche per Marco Melosi, presidente dell'ANMVI: "La vera svolta - afferma Melosi - dovrebbe centralizzare le procedure di registrazione anagrafica in un data base gestito dal Ministero della Salute che sia in grado da un lato di contabilizzare fedelmente gli animali da compagnia per una corretta programmazione dei finanziamenti e degli interventi di prevenzione del randagismo e dell'abbandono; dall'altro l'Anagrafe deve diventare un vero servizio per il proprietario per il rintraccio del proprio animale e per avere sempre la possibilità, anche all'estero, di documentare lo status anagrafico e clinico di base (per esempio le profilassi) del proprio cane o gatto".

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